ROMA – “Devo dire che per quanto ci riguarda, ovvero per quanto riguarda il settore pirotecnico che rappresento, il bilancio dei feriti di questo Capodanno ci conforta molto, di fatto non è altro che una conferma che si consolida ogni anno sempre di più, dai dati che abbiamo pochissimi sono stati i feriti e quelli che si sono verificati sono stati determinati o da un uso improprio del prodotto o perché ad utilizzarli sono stati bambini che per legge non potevano farlo.

Si conferma, quindi, la logica che se si acquistano prodotti pirotecnici, ovvero certificati, se ci rivolgiamo alle rivendite autorizzate con licenza di P.S. e se si utilizzano gli artifici  così come riportato  sulle etichette il rischio si riduce quasi a zero.

Resta però la piaga dei feriti non determinati dagli articoli pirotecnici; credo che quest’anno il numero sia anche leggermente in aumentato in tutta la nazione, mi riferisco ai feriti da “botti”, ovvero ordigni para militari (sicuramente non prodotti pirotecnici) che hanno dilaniato mani e determinato danni a cose; probabilmente ci sono come sempre anche  feriti da arma da fuoco (sicuramente non prodotti pirotecnici).

Bene, rispetto a questo, ci sono delle responsabilità ben precise !!!!

Noi del settore pirotecnico facciamo tanto per far capire alle persone che bisogna stare alla larga da certi artifici che si mascherano da pirotecnici (certificati e sicuri) ma che pirotecnici non sono, facciamo tanto per spiegare alle persone che per festeggiare il Capodanno non si deve utilizzare un fucile o una pistola e sparare all’impazzata dai balconi e dai cortili, facciamo tanto per spiegare che quelle sono pratiche pericolose oltre che illegali, ma, ahimè, abbiamo tanti che direttamente o indirettamente ci remano contro!

Infatti, fatto salvo il grande lavoro svolto dalle forse di Polizia, che ringraziamo e che riescono a fare importanti sequestri nella loro attività di controllo, ci sono poi i  tanti che pensando di fare prevenzione generano una confusione assurda con continui proclama “catastropopulisti” partoriti da ignoranti, ovvero, da una perfetta non conoscenza dell’argomento, ma l’occasione è ghiotta per avere un momento di visibilità!

E poi i tanti Sindaci (quest’anno di meno per fortuna), non tutti, che emanano ordinanze generiche di divieto assoluto di utilizzo e qualcuna ancora più “audace” addirittura divieto di vendita di articoli pirotecnici sul territorio di loro competenza con il risultato che i negozi autorizzati, gli stessi negozi che a loro pagano le tasse comunali, negli ultimi  giorni dell’anno dovrebbero chiudere i battenti lasciando spazio ai banchi abusivi che vendono “botti” ed ordigni di varia natura e che numerosi sono presenti sul territorio comunale ma che sfuggono, anche alla sola vista di questi Sindaci così attenti e scrupolosi; nemmeno le varie sentenze di illegittimità di queste ordinanze occorse negli ultimi anni da parte anche del Consiglio di Stato e nemmeno, da ultimo, una chiara nota del Capo Gabinetto del Ministro dell’Interno li ha fatti cambiare idea, di ordinanze illegittime se ne sono ancora registrate.

Risultato di tutto questo…Capo…danno:

  • Feriti
  • Danni a cose
  • Abusivismo dilagante
  • Danno di immagine ed economico al settore pirotecnico

E allora mi viene proprio da dire che “Il Capodanno è la vetrina dei cretini !!! 

Nobile Viviano

Presidente Ass.P.I.