Giungono a questa Associazione nazionale di categoria, numerose richieste di chiarimenti relativi alla portata applicativa del Dpcm 3 novembre 2020 (G.U. serie Generale n. 275 del 4/11/2020), in particolare, si fa riferimento ai riflessi del suddetto provvedimento governativo sulle attività commerciali pirotecniche, ingrosso e dettaglio, operanti nelle zone rosse.

Attività all’ingrosso

Le attività pirotecniche all’ingrosso non sono contemplate nel Dpcm 3 novembre 2020, pertanto, nessun divieto è imposto.

Attività al dettaglio

Il Dpcm 3 novembre 2020 all’articolo 3 individua le ulteriori misure di contenimento del contagio da Covid 19 da adottare su alcune aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravita’ e da un livello di rischio alto (zone rosse).
In particolare, al comma 4, lettera b) del medesimo articolo, si stabilisce che sono sospese tutte le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione di quelle individuate nell’allegato 23 che al “punto 18” individua le attività di “commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati” riconducibili, senza dubbio, al codice Ateco 47.65 che comprende, tra l’altro, il “commercio al dettaglio di articoli pirotecnici”.
Alla luce di tanto, è parere della scrivente Associazione, che i negozi di minuta vendita di articoli pirotecnici sono esclusi dal provvedimento di sospensione dell’attività e, quindi, possono rimanere aperti anche nelle zone rosse, nel rispetto delle misure per gli esercizi commerciali di cui all’Allegato 11 del Dpcm 3 novembre 2020 e di tutti gli altri eventuali protocolli e linee guida atti a prevenire o ridurre il rischio di contagio.