ASS.P.I. DECISA CONTRO LA VENDITA ON LINE

ROMA – L’ASS.P.I. ha confermato la posizione contraria alla vendita on-line; lo ha deciso il Consiglio Direttivo Nazionale nel corso dell’ultima riunione. “Non è una novità” dichiara il Presidente Nobile Vivianonoi siamo stati sempre chiari sulla questione, la vendita on-line che poteva essere una opportunità di sviluppo commerciale è oggi utilizzata in Italia spesso per incrementare le vendite assurde che stanno rovinando il mercato, ma prima di questo noi siamo dell’idea  che questa modalità di compravendita sia al limite del legale, infatti, noi ci chiediamo come sia possibile accettarsi a distanza della reale esistenza dei requisiti, necessari per  legge e richiesti al banco, come la maggiore età o addirittura il porto d’armi  per la F3, di chi sta ricevendo la merce in quel momento, qui subentra anche una questione di sicurezza  che ne uscirebbe fortemente pregiudicata; lo stesso Ministero dell’Interno qualche anno fa rispondendo  ad un nostro specifico quesito sulla questione ha affermato che la compravendita on-line è semplicemente un preliminare  contatto  tra le parti che ha necessità di concludersi personalmente, quando il cedente deve verificare la sussistenza dei requisiti dell’acquirente per il legittimo acquisto. E’ evidente che la questione è confusa e necessita di chiarimenti ”. Il vice Presidente ASS.P.I. Luca Proietta: “ l’on-line sfugge a qualsiasi controllo e può diventare davvero pericolosa, i siti internet, soprattutto stranieri, sono sempre più numerosi e non di rado mettono in vetrina e vendono addirittura anche articoli professionali, tutto questo a discapito della sicurezza, chiederemo dei maggiori controlli agli organi di polizia per scongiurare, soprattutto nel periodo di Capodanno, eventuali forme di abusivismo collegate a questa modalità di compravendita

Intanto l’ASS.P.I. ha avviato un monitoraggio a livello europeo per capire com’è regolamentata l’on-line negli altri Stati dove pare sia maggiormente garantita la sicurezza; nei prossimi giorni è in programma a Roma una riunione con alcuni organi preposti al controllo per un confronto su eventuali misure da adottare; la proposta dell’ASS.P.I. è quella di limitare l’on-line al solo “acquisto” di articoli F1 lasciando quello degli F2 e F3 esclusivamente al banco presso i negozi autorizzati.

ASS.P.I.

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